Tags: casta*

285 bookmark(s) - Sort by: Date ↓ / Title / Voting /

  1. L’imbarazzo per i parlamentari si è fatto ancora più forte dopo che sul tema è intervenuto a sorpresa anche il presidente della Cei Angelo Bagnasco: “La riduzione degli stipendi sarebbe di sicuro un segno positivo”, ha detto, “anche se non conosco bene i termini della questione, ma come principio generale sicuramente sarebbe un buon segnale. Poi il riavvicinamento degli italiani alla politica, l’ innamoramento, richiede anche altro”. Chissà se anche questa volta grideranno all’ingerenza della Chiesa. Intanto il voto in Aula è previsto per il 25 ottobre, ma il colpo di mano è già pronto: dalle fila della maggioranza si prospetta il voto per far tornare il teso in commissione ed evitare la figuraccia prima del referendum e in piena campagna elettorale. Resta tutto da vedere. Chi gongola per il momento sono i grillini che dopo settimane di crisi interne e passi falsi, hanno imbroccato una strada che per il momento li mette in buona luce. E quindi battono il chiodo finché caldo cercando di ottenere il più possibile, elettoralmente parlando. Tanto per capirci lo stesso Beppe Grillo è sceso a Roma e sarà presente in Parlamento al momento del voto (se si farà) o del rinvio (sempre più probabile). Nelle scorse ore ha invitato gli attivisti a venire in Aula e sul blog ha lanciato un appello ai democratici: “Renzi poteva dire ai suoi di votare questa legge ma non lo ha fatto perché pensa che sarebbe una vittoria del M5s. Un ragionamento egoista. Domani può essere il Pace e bene Day, un V Day all’incontrario. Siate generosi. I cittadini vi guardano: non deludeteci”. In mattinata era stato Luigi Di Maio a rivolgersi direttamente al presidente del Consiglio: “Renzi ci dica chiaramente se il Pd voterà oppure no il nostro disegno di legge. Se vogliono fare proposte ben venga, se invece vogliono rimandare il testo in commissione significa affossare tutto e tenersi il malloppo
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...e-m5s-farsa-e-tutta-demagogia/3117682
    Tags: , , , , , , by M. Fioretti (2016-10-25)
    Voting 0
  2. Dopo una campagna elettorale molto accesa, in queste ultime settimane si sono riuniti per la prima volta i consigli comunali delle città andate al voto lo scorso giugno. Fra queste anche Roma, Milano, Napoli e Torino, i quattro comuni che abbiamo seguito nell’edizione 2016 di voisietequi. Molte le facce conosciute, in primis quelle dei parlamentari (ed euro parlamentari) attualmente in carica che sono stati eletti.

    Da parte di tutti la decisione di mantenere il seggio in consiglio, prendendosi quindi la responsabilità politica di portare avanti il doppio incarico. Parliamo nello specifico di sette persone: Fassina (Si-Sel), Giachetti (Pd) e Meloni (Fdi) a Roma, Gelmini (Fi) e Salvini (Ln) a Milano e Carfagna (Fi) e Valente (Pd) a Napoli. La decisione conservare sia l’incarico da parlamentare (o euro parlamentare nel caso di Salvini) che quello da consigliere comunale, solleva due questioni principali.

    La prima riguarda un possibile conflitto d’interessi che potrebbe emergere: persone che contribuiscono alla formazione della legislazione nazionale ed europea che al tempo stesso hanno un ruolo nella formazione di quella locale. Parliamo ovviamente di un’ipotesi, ma è evidente che alcune delle norme discusse e approvate dal parlamento hanno delle ricadute dirette sull’amministrazione delle città italiane, specialmente quando le città in questione sono Roma, Milano, Napoli e Torino, fra le più grandi e importanti del paese. Solamente per fare un esempio, il più lampante, nell’attuale legislatura camera e senato hanno discusso e approvato il cosiddetto decreto salva Roma, che fra le altre cose mirava al risanamento (in parte) del debito capitolino.

    La seconda questione riguarda invece il rapporto fra politici, istituzioni ed elettori.
    http://blog.openpolis.it/2016/07/19/i...-parlamento-e-consiglio-comunale/9582
    Tags: , , , by M. Fioretti (2016-08-22)
    Voting 0
  3. I manager pubblici – quelli che lavorano male, vengono pagati troppo, non vogliono perdere la poltrona, speravano in una clausola di salvaguardia per scongiurare il rischio di entrare nel ruolo unico, hanno fatto resistenza e quindi l’esame del testo è slittato. Ma come, il principe della rottamazione si fa intimidire da un paio dirigenti pubblici di prima fascia resistenti al cambiamento? Suona proprio male e stento a crederci. Forse Renzi non riesce a dire che questa Riforma della dirigenza pubblica è stata pensata male? Una rivoluzione pensata solamente per la dirigenza delle funzioni centrali dello Stato, e poi calata d’impeto anche sulla dirigenza delle funzioni locali e territoriali (regioni, comuni e ruoli gestionali delle funzioni tecnico/amministrative della sanità che ha tutt’altre necessità e che rappresenta la stragrande maggioranza della dirigenza? Al 2014 i dirigenti delle funzioni locali sono 18.608 contro i 7.355 dirigenti delle Funzioni centrali (ministeri, ricerca, agenzie, enti pubblici non economici). Senza dimenticare che la Riforma, pensata appunto male – ma speriamo nella buona fede – altro non fa che precarizzare la dirigenza di ruolo assoggettandola alla politica.

    E poi c’è il tema dei temi: il merito.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...-neanche-il-rottamatore-renzi/2969639
    Voting 0
  4. lo SPID che ci propongono/impongono è organizzato in modo centralizzato, e cioè in modo tale che il gestore di identità digitale, che è un soggetto terzo tra il fornitore di servizi digitali e l’utente, debba essere coinvolto in ogni singola autenticazione, con la lampante conseguenza che il gestore di identità digitale conosce, per ogni utente, quali applicazioni usa, quando le usa, consentendo quindi una profilazione ben più pesante di quanto fanno oggi i motori di ricerca e/o le applicazioni social. Vi siete mai chiesti perché Google e Facebook siano cosi generosi da farvi autenticare con le loro credenziali su applicazioni che nulla hanno a che fare con loro? Semplice, state così fornendo altre informazioni relativamente ai vostri utilizzi di servizi digitali e li state aiutando/agevolando a completare la vostra profilazione.

    SPID è tecnicamente similare a quanto stanno facendo Google e Facebook e con quanto chiunque, con un minimo di capacità professionale, potrebbe fare, ma con alcune barriere di ingresso che la norma italiana introduce e che non servono per limitare l’accumulo delle informazioni sui comportamenti degli utenti, ma solo per limitare il numero di gestori di identità digitale.
    http://andrea.elestici.com/2016/02/08...-unaltra-inutile-rendita-di-posizione
    Voting 0
  5. Parlamentari che si candidano per altri incarichi ma non si dimettono in attesa del verdetto dell’urna. Negli ultimi anni gli esempi sono stati tanti. Proprio ieri Giachetti e Valente sono diventati ufficialmente i candidati del Pd per Roma e Napoli. Si dimetteranno da parlamentari?

    Non è certo una novità, ma il punto è sempre lo stesso. Il rispetto per le istituzioni di cui si fa parte e dei cittadini rappresentati dovrebbe essere al centro delle scelte politiche dei nostri parlamentari. Peccato che spesso non sia così.

    Roberto Giachetti e Valeria Valente proprio ieri hanno vinto le primarie del Partito democratico per la corsa a sindaco di Roma e Napoli. I due però sono attualmente deputati. Non solo, il primo è vice presidente della camera e la seconda è segretario dell’ufficio di presidenza. La domanda a questo punto è: si dimetteranno dal loro incarico da parlamentare o continuare a tenere il piede in due scarpe in attesa del risultato elettorale?
    http://blog.openpolis.it/2016/03/07/d...evitare-i-casi-giachetti-valente/6293
    Voting 0
  6. tra i laureati, il 25,1% dei neodottori italiani, ricevuta la pergamena, abbandona completamente la lettura per svago o nel tempo libero. Tuttavia, rispetto alla media, sono gli eletti dai cittadini e la classe dirigente ad andare peggio. Il 39,1% dei manager, dirigenti e politici d’Italia, infatti, non legge, nemmeno un volume ogni dodici mesi. Per fare un confronto: in Spagna e Francia sono il 17%, meno della metà che da noi.

    “Un dato impressionante – scuote il capo Federico Motta, presidente dell’Aie – che porta a una semplice riflessione: viviamo nella società della conoscenza, dove la capacità competitiva del paese risiede nella sua cultura. Con questi dati siamo destinati al declino”. Perché politici e manager leggano così poco, spiega Motta, “probabilmente nemmeno loro lo sanno.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...i-per-il-58-della-popolazione/2131661
    Voting 0
  7. il carrozzone che dovrebbe promuovere il turismo italiano - attualmente commissariato - non sarà soppresso. Anzi, a guidarlo sarà nominata Evelina Christillin, già presidente della Fondazione Museo Egizio e del Teatro Stabile di Torino.

    Da Dubai a San Paolo, 23 sedi sparse nel mondo, un intero cda indagato insieme al direttore generale Andrea Babbi, dimessosi con due mesi di anticipo

    Un nome forte, di quelli che collezionano poltrone, dalla presidenza del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 al cda del gruppo Carige. E soprattutto amica degli Agnelli. Figlia di Emilio, scomparso nel 2007, presidente dell’Aci Torino nonché collega all’università dell’Avvocato. A lei, che è anche moglie di Gabriele Galateri di Genola, presidente di Generali, il governo affida il difficile rilancio di un ente che da anni macina scandali e sprechi (come quello di Promuovitalia, controllata da Enit, finita in liquidazione per gli enormi buchi in bilancio). Con 23 sedi sparse nel mondo, da Dubai a San Paolo, un intero consiglio di amministrazione indagato e un direttore generale, Andrea Babbi, anche lui indagato per presunti illeciti sulla sua nomina, che si è dimesso con due mesi di anticipo.
    http://www.linkiesta.it/evelina-christillin-enit
    Tags: , , , by M. Fioretti (2015-08-04)
    Voting 0
  8. Da destra a sinistra, i candidati protagonisti di cambi di casacca sono una miriade. Il primato va alle liste che sostengono l'ex sindaco di Bari e il Pd, partito assolutamente democratico nel accogliere fauna politica dal curriculum più disparato
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...mbarca-tutti-anche-ex-missini/1676860
    Voting 0
  9. L’assessore comunale alla Legalità - già pm antimafia a Palermo - sta per varare il suo piano anticorruzione. Il suo obiettivo: ridimensionare l’enorme potere dei dirigenti. Uno degli strumenti in campo è l’autocertificazione con cui ciascun dirigente dovrà comunicare all’amministrazione il proprio stato patrimoniale e chiarire eventuali conflitti d’interesse con società contraenti con Roma Capitale. Un altro è il piano di rotazione.

    Lei sostiene che i burocrati siano più corrotti dei politici. Perché?
    Perché il potere decisionale è concretamente nelle loro mani. L’unico momento in cui un politico può gestire direttamente i fondi è durante le cosiddette manovre d’aula, quando è nella facoltà d’indirizzare un determinato flusso di denaro verso chi vuole.

    Come se ne esce?
    Scegliendo una classe dirigente autonoma dalla politica e investendo nella formazione. Se si formano dirigenti capaci di elaborare atti amministrativi con criteri oggettivi, si elimina il potere discrezionale

    Lei è stato attaccato per aver detto che i dirigenti sono scarsi
    È un’affermazione che ripeterei. Quando ho letto come venivano assegnati alcuni appalti mi è venuta la pelle d’oca. Dunque delle due l’una: o i dirigenti erano scarsi o erano in mala fede. Strumentalizzazioni a parte, stanno emergendo figure capaci, finora restate nell’ombra che stanno lavorando bene. Oggi chioserei: i dirigenti che ho trovato a capo delle strutture amministrative erano scarsi.


    Ci sono aree particolarmente a rischio corruzione
    Ce ne sono. Ho fatto una scoperta inquietante. L’ufficio del Comune che si occupa dell’abbattimento delle tasse, cioè quello che annulla le cartelle esattoriali e in cui girano montagne di euro, non era ritenuto un settore a rischio corruzione

    Quale situazione ha trovato nel municipio di Ostia?
    Una situazione totalmente fuori controllo. Le norme approvate erano illegali. Ho trovato tra gli atti, ordinanze di demolizione di manufatti abusivi mai eseguite. La qualità dei provvedimenti era davvero scadente

    Infatti, a Ostia s’è presentato con le ruspe
    Sono un tecnico, non dipendo dal consenso elettorale. Non m’importa di scontentare qualcuno. Quando sono arrivato sul litorale con le ruspe per demolire alcuni chioschi abusivi mi aspettavo le barricate. Dovevo abbattere strutture produttive e immaginavo di trovare gli scudi umani. E invece non c’era nessuno

    Perché?
    Semplicemente non se lo aspettavano. Credevano che nessuno facesse sul serio.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...tta-la-corruzione-senza-pieta/1629931
    Voting 0
  10. Gli stessi duellanti di cinque anni fa, anche se tutto è cambiato. Tutto, tranne la crisi che piega la Campania, e segna la più alta migrazione di neolaureati dal sud Italia. Stefano Caldoro contro Vincenzo De Luca, il governatore berlusconiano uscente contro l'ex sceriffo Pd di Salerno. Una partita che si complica, i toni verso l'insulto. Caldoro, nervoso, bastona: "Macchietta", addirittura "capo dei banditi". De Luca lo irride: "È un invisibile", "Si faceva guidare da Cosentino, ora fa il ruggito del coniglio".

    E nella greve campagna, che oscura i temi del lavoro, di Bagnoli ferma al palo, dei fondi europei spesi poco e male, della sanità e dei trasporti agonizzanti, continua a dilagare il caso degli impresentabili: oltre una quarantina in entrambe le coalizioni. L'ultima a lanciare l'allarme, il dito puntato contro il concittadino De Luca, è Mara Carfagna. L'ex ministra delle Pari opportunità che gridava alla "Santa Inquisizione", alla "persecuzione di certa magistratura", mentre i pm di Milano indagavano sulla prostituzione minorile di Ruby, riscopre gli abusi sulle adolescenti. "Nelle liste di De Luca c'è un condannato in primo grado per violenza sessuale sui minori", avverte Mara. "Non rinuncio al garantismo, ma non si può far finta di nulla".
    http://www.repubblica.it/politica/201..._tra_de_luca_e_caldoro-114537953/?rss
    Voting 0

Top of the page

First / Previous / Next / Last / Page 1 of 29 Online Bookmarks of M. Fioretti: tagged with "casta"

About - Propulsed by SemanticScuttle