mfioretti: napoli*

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  1. Crescono i comitati che propongono l'obiezione fiscale;La gente ormai si sente presa in giro. Il procuratore Lepore: I cittadini sono rassegnati ma servirebbe uno scatto d'orgoglio
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2...iamo_di_pagare_le_tasse-10607565/?rss
    Tags: , by M. Fioretti (2011-12-16)
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  2. Lo Stato italiano, a partire dal 1994, non è stato capace di gestire adeguatamente l'emergenza rifiuti in Campania ed è stato condannato per questo dalla Corte dei Diritti dell'uomo di Strasburgo sulla base di un ricorso presentato da 18 cittadini di Somma Vesuviana
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2...e_dei_diritti_dell_uomo-27865898/?rss
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  3. Non è vero che vincono sempre loro. Non è vero che la camorra non si può mettere in fuga. Non è vero che non abbiano paura.

    Commerciante rifiuta di pagare il pizzo e consegna audio e video ai carabineri. Ieri il blitz con gli arresti. Altri negozianti e imprenditori hanno sfidato il clan dei Casalesi rifiutandosi di pagare tangenti. Suscitando lo stupore, se non lo sconcerto, dei taglieggiatori, abituati a una resa totale. Che non c'è stata. E che li ha portati alla sconfitta.
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2...cio_arrestare_come_gli_altri-36601555
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  4. Tra Caserta e Napoli ogni giorno vengono bruciati materiali nocivi che fanno aumentare tumori e malattie respiratorie. Ma nessuno dice nulla. Per paura che l'allarme faccia crollare i valori di terreni e fabbricati
    http://espresso.repubblica.it/dettagl...-campania-peggio-di-fukushima/2186895
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  5. Il prete anticamorra parla a lungo con il Cavaliere, ma rinuncia a correre per la Camera: "Visti i nomi che girano, che non rappresentano il cambiamento, non mi candido. Sia a destra che a sinistra volevano solo la mia immagine senza cambiare niente"
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/...oni-niente-candidatura-con-pdl/473740
    Tags: , , , , by M. Fioretti (2013-01-18)
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  6. Nel caso di Napoli, siamo in una situazione di congestione aeroportuale. Lo scalo attuale è all’interno della città ed è abbastanza saturo. Le affermazioni ufficiali sono quelle che Napoli può sviluppare il proprio traffico su Salerno, dove è stato costruito pochi anni fa, con i soldi del contribuente, uno scalo nuovo di zecca. Peccato, che i politici, così lungimiranti nel fare piani, abbiano fatto costruire un aeroporto con la pista troppo corta per accogliere i grandi aerei commerciali. Un piccolo errore di pianificazione.

    Il caso di Viterbo è ancora più eclatante. Lo scalo della Tuscia è stato a lungo in ballottaggio con altri possibili aeroporti del Lazio. Alla fine la spuntò questo scalo distante circa due ore dalla città capitolina senza che vi fosse un motivo socio-economico vero e proprio. L’apertura di Viterbo serviva a far chiudere lo scalo di Roma Ciampino, utilizzato da Ryanair, la principale compagnia low cost europea con circa 80 milioni di passeggeri l’anno. Celebre fu una frase del 2009 dell’ex Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo: “Chiudiamo Ciampino per aiutare Alitalia”.

    Del resto ai politici piace pianificare, di qualunque colore essi siano, ma è chiaro che vi sono dietro delle motivazioni che sono ben lontane da quelle che sono le esigenze dei viaggiatori. Chiudendo Ciampino e aprendo uno scalo, quello di Viterbo, a due ore di distanza dalla Capitale, si sarebbe lanciato un assist ad Alitalia, che si sarebbe tolta la concorrenza del vettore low cost che trasporta circa cinque milioni di passeggeri da Roma Ciampino.

    L’IMPREVISTO LOW-COST A BERGAMO. Alla politica pianificatrice, poi, sfuggono alcuni dettagli non da poco. Per esempio, quale politico aveva previsto lo sviluppo della crescita delle compagnie low cost e la conseguente crescita di quelli che sono gli aeroporti secondari? Chiaramente nessuno. Non è un caso che la gestione politica nel settore del trasporto aereo, come per esempio per la vecchia Alitalia, sia un chiaro esempio di come la visione dei politici non sia quella di lungo periodo. Ma è un fatto che Ciampino o Bergamo, che ora sono due degli scali più importanti in Italia, dieci anni fa erano quasi insignificanti in termini di passeggeri trasportati. L’arrivo di Ryanair ha portato uno sviluppo di oltre sette volte a Bergamo e di quasi cinque volte nel caso di Ciampino.

    Con tanto di effetti positivi sull’occupazione. Le stime dell’Airport Council International, associazione che raggruppa circa il 90 per cento degli aeroporti mondiali, indicano che ogni milione di passeggeri si creino almeno 1000 posti di lavoro diretti e almeno altrettanti nell’indotto. Bergamo Orio al Serio ha visto transitare quasi nove milioni di passeggeri l’anno nel 2012 posizionandosi subito dietro a Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Milano Linate nella classifica degli aeroporti italiani.



    Certo, è possibile notare una differenza tra lo sviluppo di Ciampino e quello di Bergamo, ma questa deriva da una decisione regolamentare proprio nel pieno della crisi Alitalia. Lo scalo romano, infatti, ha visto una limitazione delle partenze giornaliere e da quel momento ha smesso di crescere e portare passeggeri nell’aeroporto. Correva l’anno 2009, quello della ripartenza della nuova Alitalia e quello delle affermazioni dell’ex Presidente della Regione Lazio. Pianificazione politica?

    Gli scali secondari hanno avuto un forte sviluppo grazie alla crescita delle compagnie low cost. Nessun politico lo aveva compreso o minimamente previsto. Per fortuna all’epoca i piani aeroportuali non esistevano, altrimenti Bergamo o Ciampino sarebbero stati bloccati sul nascere.

    IL FINANZIAMENTO DEGLI AEROPORTI. Nel piano aeroportuale versione 2013 si prevede che gli aeroporti d’interesse nazionale possano essere finanziati. E come si finanziano gli investimenti? I governi affermano sempre che le risorse sono limitate e che quindi gli aeroporti possono trovare fonti di ricavo direttamente dal mercato. Ma il mercato aeroportuale è differente. È un monopolio naturale. Quindi se un gestore pubblico o privato che sia, decide di massimizzare i ricavi, basta che alzi le tariffe per i passeggeri che utilizzano lo scalo. È la ragione per cui è necessario che vi sia una regolamentazione da parte dello Stato al fine di evitare delle rendite di monopolio.

    Ci dovrebbe essere un authority indipendente, come l’autorità dei trasporti, che stima quali sono le esigenze d’investimento di uno scalo e valuta, dopo studi economici, l’equità delle tariffe. Chiaramente mentre il piano aeroportuale è stato approvato, la creazione dell’authority è ferma in qualche cassetto ministeriale da oltre un anno: dal dicembre 2011 ad oggi, pur essendo stata istituita da una legge, l’autorità dei trasporti non ha visto luce. In compenso, uno degli ultimi atti del governo Monti in carica è stato quello di aumentare le tariffe aeroportuali di Fiumicino poco prima del Natale scorso.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/...bergamo-orio-al-serio-dimostra/484102
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  7. Dovranno risarcire al Comune 560.893 euro a testa. La magistratura contabile ritiene responsabili tre ex sindaci e quattro ex assessori alla Nettezza Urbana. Per anni centinaia di lavoratori dei consorzi di bacino pagati per non fare nulla
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/...ssolino-e-iervolino-condannati/515440
    Tags: , , , , , by M. Fioretti (2013-02-28)
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  8. L'imprenditore sostituirà Equitalia nella riscossione delle tasse. Nel 2010 finì in manette insieme a mezza giunta Iervolino per l’inchiesta ‘Global Service’: per la Procura, il manager era in grado di manovrare attraverso prebende e piaceri di vario tipo alcuni assessori in cambio di appalti su misura

    Romeo si dice convinto che passerà indenne anche questo vaglio, anzi uscirà completamente assolto. E nel frattempo macina fatturato: gestendo gli appartamenti di Roma capitale e dell’Inps, dopo aver curato negli scorsi anni le centinaia di chilometri di strade del comune di Roma e la Firenze-Pisa-Livorno. L’anno scorso ha pure vinto un importante e ben remunerato appalto con la Consip, la società interamente presieduta dal ministero del Tesoro che ha il compito di organizzare gli acquisti dello Stato e gestire tecnicamente e amministrativamente tutti gli immobili e gli uffici pubblici. La gara era a rischio perché le buste non erano state aperte in pubblico. Ma è stata ‘salvata’ da un emendamento Pdl-Udc al decreto sulla spending-review.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/...-grado-a-napoli-per-corruzione/533237
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  9. Le ordinanze di custodia (3 in carcere e 19 ai domiciliari) riguardano il Sistri il sistema di tracciabilità dei rifiuti
    http://www.corriere.it/cronache/13_ap...ada-a727-11e2-ae64-724b68a647ec.shtml
    Tags: , , by M. Fioretti (2013-04-17)
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  10. Pianosa nelle Tremiti, Molfetta, Pesaro, Napoli, Monfalcone nel triestino: migliaia di ordigni della seconda guerra mondiale sono ancora nei fondali del Paese causando danni all'ecosistema e all'uomo. E dopo 68 anni dalla fine del conflitto, le bonifiche spesso non sono neppure iniziate
    http://espresso.repubblica.it/dettagl...uel-mare-di-bombe-dimenticate/2204353
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