mfioretti: fact checking*

Bookmarks on this page are managed by an admin user.

340 bookmark(s) - Sort by: Date / Title ↑ / Voting / - Bookmarks from other users for this tag

  1. I tg titolano scandalizzati, Repubblica ci fa un link acchiappa click, "solo 20 parlamertari a discutere del testamento biologico"
    vi spiego come funziona la discussione generale in aula. dovrebbero spiegarvelo i giornali ,ma non ce la fanno, per cui eccoci.
    Le leggi prima di arrivare in aula vengono discusse ed emendate per settimane o mesi in commissione e nelle commissioni pertinenti. Questa in particolare è stata in commissione almeno 11 mesi.
    solo dopo che la commissione ha finito di votarla e modificarla passa all'aula.
    A quel punto vengono calendarizzate in aula.
    il giorno della discussione, di solito lunedì possono parlare solo quelli iscritti dal gruppo nei giorni precedenti e c'è un massimo di minuti a gruppo.
    il lunedì non si vota in aula è una giornata che di solito il parlamentare usa per incontri sul territorio, giri nei ministeri e lavoro d'ufficio. È per questo che di solito l'aula è vuota.
    il martedì è giorno di votazione in aula e lì sono presenti tutti parlamentari in quel momento viene votata e modificata la legge.
    quindi scrivere "solo 20 parlamentari " è prendervi in giro è cercare per l'ennesima volta la polemicuccia contro il parlamento per fare i duri e puri.
    E faccio notare ai coraggiosi giornalisti che ci accusano di non aver trattato l'argomento con serietà che ce ne siamo occupati per mesi senza che loro sentissero minimamente la necessità di fare nemmeno un articolo in cinquantesima pagina. Ma va bene così tanto ci siamo abituati."
    http://www.percorsi.social/index.php?...stamento-biologico&catid=9&Itemid=200
    Voting 0
  2. L’Italia della Prima Repubblica era florida e funzionava bene? È smentito dai costi e dai tempi di realizzazione delle opere pubbliche: la linea 3 della metropolitana a Milano costa 192 miliardi di lire a chilometro, contro i 45 della metropolitana di Amburgo; il passante ferroviario milanese 100 miliardi a chilometro in dodici anni di lavori, mentre il passante di Zurigo, costruito in sette anni, costa 50 miliardi a chilometro; i lavori per l’ampliamento dello stadio di San Siro durano più di due anni e costano oltre 180 miliardi, quelli dello stadio olimpico di Barcellona vengono completati in diciotto mesi, con un investimento che non supera i 45 miliardi.

    Non solo. Tangentopoli è un sistema di finanziamento dei partiti, ma è, contemporaneamente: per le imprese un sistema di accordi di cartello che azzera il mercato e la libera concorrenza, dilatando i costi delle opere pubbliche; per i partiti un sistema di formazione del consenso che usa il denaro pubblico senza badare né all’utilità delle opere realizzate, né all’efficienza dei servizi prestati, né alla compatibilità con i conti dello Stato.

    Gli effetti sono devastanti: il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo in Italia è del 60 per cento nel 1980 e sale al 70 per cento nel 1983 (fine del governo Spadolini); nel quadriennio successivo fino al 1987 (governo Craxi) raggiunge il 92 per cento e tocca addirittura il 118 per cento nel 1992, anno del crollo della lira e del rischio d’insolvenza dello Stato. In quel fatidico 1992, il tasso d’inflazione è al 6,9 per cento, il deficit di bilancio all’11 per cento, il debito pubblico al 118 per cento del Pil.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...craxi-era-davvero-il-paradiso/1607467
    Voting 0
  3. Myth #2: Guns don't kill people—people kill people.
    Fact-check: People with more guns tend to kill more people—with guns. The states with the highest gun ownership rates have a gun murder rate 114% higher than those with the lowest gun ownership rates. Also, gun death rates tend to be higher in states with higher rates of gun ownership. Gun death rates are generally lower in states with restrictions such as assault-weapons bans or safe-storage requirements. Update: A recent study looking at 30 years of homicide data in all 50 states found that for every one percent increase in a state's gun ownership rate, there is a nearly one percent increase in its firearm homicide rate.
    http://www.motherjones.com/politics/2013/01/pro-gun-myths-fact-check
    Voting 0
  4. Mangiarsi la bistecca non significa essere condannati al cancro (1 persona su 3, nell’arco della propria vita, lo è). Non bisogna dimenticare che una dieta sana, e l’attenzione alla dieta —propria dei vegani, spesso carente negli onnivori— è fondamentale. E qui i numeri parlano. Con l’alimentazione riusciamo ad influenzare il nostro ambiente interno, che può essere un fattore importante per la nostra salute —e lo stiamo studiando.
    http://www.chefuturo.it/2014/04/11-pa...source=twitterfeed&utm_medium=twitter
    Voting 0
  5. The United States has a lot to be proud of: it is the most powerful country on Earth and a global leader in culture and innovation as well as international affairs, and has a well-earned reputation for freedom and democracy. But, like any country, it has its flaws, as well. And those flaws are important to remember and examine — even if many Americans would probably rather not think about them.
    http://www.vox.com/2015/5/27/8618261/america-maps-truths?amp;amp;amp;??
    Voting 0
  6. And, the most important point: We’ve heavily industrialized our animal production to support the current American diet, which is nowhere near as meat-focused as the Paleo diet. Can you imagine how much meat we’d have to produce—and how much pollution and potential climate impact it would have—if everyone went Paleo? In countries like India and China, where meat and dairy consumption has been on the rise along with the growing middle class, such a shift could have devastating global consequences.

    4. The Paleo Diet is Not What Paleolithic People Actually Ate.
    http://civileats.com/2015/04/16/4-thi...-you-should-know-about-the-paleo-diet
    Voting 0
  7. Let's say that tomorrow you are elected Secret Ruler of the USA, a position that gives you total power over the government, economy, and the culture at large -- everything that hippies refer to as "the system." Now, your first job is to not get beheaded by rioting peasants, which means your first job is really to maintain "stability" (i.e., "keeping things mostly the way they are").

    Immediately you'll find that you're facing a never-ending stream of protests from disgruntled groups who say they're being treated unfairly or otherwise getting left out -- this group over here is upset that somebody got abused by the police; this other bunch is demanding better wages or something. How do you handle it? Sure, you could crush their movements with an iron fist, using violence to kill, intimidate or arrest their most vocal members. But that can backfire, often turning them into martyrs and proving them right in the process -- you've seen Star Wars; somebody always finds the exhaust port.

    No, what you need is to get the majority on your side, against those vocal complainers. Fortunately for you, the "system" comes with a number of refined and subtle processes designed to make sure the complaints of the few get ignored by the many. First, all you have to do is ...
    http://www.cracked.com/blog/5-ways-po...eople-trick-you-into-hating-underdogs
    Voting 0
  8. So much of the food waste fight comes down to getting people to think before they toss. In that sense, advocates could learn from the Keep America Beautiful campaign, which, starting in the 1950s, turned littering into a social gaffe. Now, we cringe if we see someone throw an empty potato chip bag out the car window. But as Jonathan Bloom, author of American Wasteland, has pointed out, few people have the same reaction to a completely full bag of chips sitting in the trash. As fossil fuels become more expensive and climate change tightens its grip, that’s a paradigm that needs to change.
    http://civileats.com/2014/11/04/6-food-waste-myths-dispelled
    Voting 0
  9. Il 3 febbraio Cecile Malmstrom, commissario europeo per gli affari interni, presenta il primo rapporto sulla corruzione nell’Unione, stimata in 120 miliardi di euro. Nel capitolo dedicato all’Italia si ricorda che la nostra Corte dei Conti ha valutato la corruzione italiana in 60 miliardi di euro. La maggior parte dei giornali, tg, agenzie di stampa ribatte a caratteri cubitali la notizia per cui metà della corruzione europea è in Italia. I due dati però non sono omogenei né sovrapponibili. Il nostro in particolare lo troviamo nel discorso per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2012, dove a pagina 100 si legge che ] Il 3 febbraio Cecile Malmstrom, commissario europeo per gli affari interni, presenta il primo rapporto sulla corruzione nell’Unione, stimata in 120 miliardi di euro. Nel capitolo dedicato all’Italia si ricorda che la nostra Corte dei Conti ha valutato la corruzione italiana in 60 miliardi di euro.

    La maggior parte dei giornali, tg, agenzie di stampa ribatte a caratteri cubitali la notizia per cui metà della corruzione europea è in Italia. I due dati però non sono omogenei né sovrapponibili. Il nostro in particolare lo troviamo nel discorso per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2012, dove a pagina 100 si legge che "Se l’entità monetizzata della corruzione annuale in Italia è stata correttamente stimata in 60 miliardi di euro dal Saet "... sarebbe un’esagerazione.

    Quindi nemmeno la Corte dei Conti ha mai fatto calcoli di prima mano, ma si riferisce, ritenendolo peraltro esagerato, al rapporto di un altro organismo, il Saet, ossia il Servizio Anticorruzione e Trasparenza. Quest'ultimo però, a pagina 10 nel suo rapporto del 2009, ha scritto esattamente l’opposto, ossia che “le stime che si fanno sulla corruzione, 50-60 miliardi l’anno, senza un modello scientifico, diventano opinioni da prendere come tali, ma che complice la superficialità dei commentatori e dei media, aumenta la confusione e anestetizza qualsiasi slancio di indignazione e contrasto”. Solo opinioni dunque.
    http://www.corriere.it/inchieste/repo...bf2-8e4c-11e3-afb4-50ae7364e5b3.shtml
    Voting 0
  10. Insomma, i pochissimi studi pubblicati che appoggiavano la tesi di Wakefield sono stati poi refutati perché basati su dati alterati, conflitti d’interesse o grossolani errori scientifici — correlazione non significa causalità, come vedremo tra poco.

    Chi sostiene che il mondo scientifico sia diviso in due gruppi discordanti (uno a sostegno dell’ipotesi vaccini-autismo, mentre l’altro afferma che non vi siano prove sufficienti) ha torto, torto marcio. Oppure mente spudoratamente. Il mondo scientifico è unito nell’affermare la mancanza di prove di questa relazione, proprio a seguito degli oltre 15 anni di studi e ricerche svolte in merito.
    http://www.chefuturo.it/2014/04/in-di...source=twitterfeed&utm_medium=twitter
    Tags: , , by M. Fioretti (2014-04-14)
    Voting 0

Top of the page

First / Previous / Next / Last / Page 1 of 34 Online Bookmarks of M. Fioretti: Tags: fact checking

About - Propulsed by SemanticScuttle