mfioretti: fact checking* + open data*

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  1. La cifra dei 20 milioni di danno erariale che l'organizzazione guidata da Malagò sarebbe pronta a chiedere alla Raggi non è ricostruibile nei dettagli. Ma nel bilancio del Coni 2015 e in quello di previsione 2016 si trovano tracce di almeno 10 milioni di spese già stanziate o effettuate: dal rifacimento degli uffici, a 450mila euro di supporto tecnico legale, fino alle diverse figure professionali arruolate con contratti biennali da 200mila euro più "quote variabili". E ancora, 150mila euro di trasferte e 785mila euro di "altri costi per servizi"
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...mitato-organizzatore-del-coni/3050980
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  2. Il destino più comune per un bambino che cresce in una casa famiglia è quello di diventare un pacco. Sballottato di qua e di là, da una comunità all'altra. A volte i centri se li contendono come merce preziosa. Perché con un minore "in casa" ogni giorno piovono dal cielo rette da 70 euro a 120. Una "diaria" di cui si fa un utilizzo non esattamente "pieno". Operatori laici o suore riescono a contenere le spese facendole stare abbondantemente dentro la retta concessa dai Comuni. Quello che resta diventa liquidità a disposizione della struttura (molte case famiglia vengono mantenute con fondi messi a disposizione dal ministero della famiglia e anche grazie a donazioni private).

    Quante sono le case famiglia in Italia? Chi controlla il loro operato, anche amministrativo? Le stime più recenti parlano di oltre 1800 strutture distribuite da Nord a Sud. Con alcune regioni - Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia - che raggiungono numeri più consistenti (tra le 250 e le 300). Nonostante le casse (e i relativi finanziamenti) di molti Comuni siano al verde, le case-famiglia sono in continuo aumento. Il problema è che non esiste un monitoraggio. Si conosce pochissimo di questi posti e di quello che accade all'interno. Numeri, casi, situazioni, problemi, nella maggior parte dei casi vengono portati all'esterno solo grazie alla sensibilità di qualche operatore e/o assistente sociale. Perché una banca dati c'è ma è insufficiente e non esiste un vero censimento. Dopo che nel 2008 i parlamentari Antonio Mazzocchi e Alessandra Mussolini (presidente della commissione bicamerale per l'Infanzia) hanno lanciato un appello al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al presidente del consiglio Berlusconi, il sottosegretario alla giustizia Casellati ha varato un database "all'italiana - incalza Mussolini - perché riguarda solo le adozioni e non contempla anche i casi, numerosissimi, di affido. La realtà è che aspettiamo ancora un censimento vero e proprio e un adeguamento così come prevede la legge 149/2001" (progressiva chiusura degli orfanotrofi, inserimento dei bambini nelle famiglie attraverso lo strumento dell'affido, per arrivare gradualmente a un'adozione, o all'inserimento dei minori nelle case famiglia).
    http://m.repubblica.it/mobile/r/sezio...4/29/news/inchiesta_italiana-15507476
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  3. ONE night last year Jim Rich came home from a basketball game in Texas with an excruciatingly painful leg. His wife Rosemary, a nurse, feared he was suffering something worse than a bad bruise. She entered his symptoms into iTriage, an app, and found references to compartment syndrome, which can cause paralysis and gangrene. That convinced her husband to go to hospital immediately, says Mrs Rich. He had emergency surgery a few hours later.

    The app that helped save Mr Rich’s leg is one of many that incorporate government data—in this case, supplied by four health agencies. Six years ago America became the first country to make all data collected by its government “open by default”, except for personal information and that related to national security. Almost 200,000 datasets from 170 outfits have been posted on the data.gov website. Nearly 70 other countries have also made their data available: mostly rich, well-governed ones, but also a few that are not, such as India (see chart). Open Knowledge, a London-based group, reckons that over 1m datasets have been published on open-data portals using its CKAN software, developed in 2010.
    http://www.economist.com/news/interna...getting?fsrc=scn/tw_ec/out_of_the_box
    Tags: , , by M. Fioretti (2016-01-27)
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  4. data is powerful because, at its best, it allows us to be results-driven, finding out what works—under what conditions—and using that information both to improve our programs and organizations, and to make resource allocation decisions more effectively. At the same time, the complexity and dynamism of social problems and related human decisions are tremendous, so data can’t be used to "solve" these issues the same way it might be used in consumer marketing or health care.

    This requires us to think differently about data and social impact. One illustration of how to do that comes from the Family Independence Initiative (FII), a New Profit grantee headquartered in California that "leverage s » the power of information to support economic and social mobility" for families in small collaborative groups across the state and in Boston, Detroit, and New Orleans. FII’s approach flips the usual script on data. Rather than collecting data about people’s deficits and needs to direct programming at them (the old way of doing things in philanthropy), FII has created a way to measure and propel people’s initiative and capacity. Participants input data points on a monthly basis in an FII dashboard that tracks assets, housing, education, and other factors. Packaging data this way allows participants to make their own decisions about priorities and opportunities. At the same time, FII uses the data to develop "products" like loans or other financing packages that help participants realize their aspirations.

    Valuable, counter-intuitive information presents itself all the time in this unique feedback loop, as FII Vice President Jorge Blandon outlined recently:

    "We had a single mother of three kids in our program whose data set showed that her children unexpectedly went from being D-F students to A students over a period of time. We assumed that when we dug into the data, we were going to find that the family accessed new after school programs, tutoring, or other education-related activities, but that wasn’t it at all. We pinpointed a moment when the mother was able to get a low-interest car loan from a dealer and buy a car as the start of that progress.
    http://www.fastcoexist.com/3040671/th...to-create-powerful-change?partner=rss
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  5. one might conclude that retraction is a near-perfect guillotine, heartless perhaps, but an alarmingly potent tool for self-correction in science.

    That is not the case. The STAP story is a tale of all that’s troubled in the scientific enterprise today: scientists seeking demigod status and flying too close to the sun with their claims; journals smitten with a potential blockbuster finding, and overlooking vexing questions ahead of publication; retractions on the rise, entering mainstream awareness, and leaving an entire scientific community frightened of the resulting stigma.

    Retraction was meant to be a corrective for any mistakes or occasional misconduct in science but it has, at times, taken on a superhero persona instead. Like Superman, retraction can be too powerful, wiping out whole careers with a single blow. Yet it is also like Clark Kent, so mild it can be ignored while fraudsters continue publishing and receiving grants. The process is so wrought that just 5 per cent of scientific misconduct ever results in retraction, leaving an abundance of error in play to obfuscate the facts.
    http://aeon.co/magazine/philosophy/ar...on-wars-a-sign-that-science-is-broken
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  6. Credo sia appunto su questo, anche se s’un piano piú di macro, il dubbio che ha còlto la Commissione Europea nel valutare, come previsto dai trattati, la Legge di Stabilità italiana. La considerazione, cioè, che tanto la scommessa sotto traccia prima evidenziata quanto la richiesta d’allentamento del percorso di rientro del debito pattuito (seppur attivando una specifica previsione prevista dal tanto vituperato fiscal compacte applicabile al caso di specie) e dell’uso di maggior disavanzo (seppur all’interno della tolleranza del 3%) possano esser vinte solo in virtú di maggiore crescita strutturale nei prossimi anni. Cosa che, invero, appare non solo improbabile, ma addirittura non presente come scenario nelle previsioni triennali dell’aggiornamento del Documento d’Economia e Finanza (DEF) triennale italiano. Da qui muovono le domande, poiché nei fatti il testo registra gli scostamenti dal percorso di rientro pattuito e pone semplicemente richieste di spiegazioni ulteriori, inserite nella lettera indirizzata al ministro Padoan.

    Proprio quella lettera — strictly confidential, recitava — che è stata poi al centro d’un incidente diplomatico, essendo stato deciso di renderla pubblica nonostante il parere contrario della Commissione UE. «Trasparenza», ha affermato il presidente del Consiglio; ricerca d’un nemico da additare all’opinione pubblica, forse, piú maliziosamente. Infatti, se fosse vero lo spirito di trasparenza evocato, perché non sono stati resi pubblici i documenti di Cottarelli sulla spending review o il testo del Patto del Nazareno? «Trasparenza», viene ribadito da piú parti; come il mancato rispetto delle previsioni dello Statuto del Contribuente sull’irretroattività delle Leggi tributarie contenuto nella manovra. I «ragionieri» forse non salveranno l’Italia, ma sanno ancora far di conto.
    http://thefielder.net/28/10/2014/renz...e-la-traballante-stabilita-dei-numeri
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  7. the shortfall in coverage was not the only problem with this project. The Afghan government altered the questionnaire, which was prepared by UNFPA, at the last minute. The night before the census was to begin, President Nur Mohammad Taraki appeared on public television and radio stations and ordered all census takers to remove the question regarding ethnic affiliations from the questionnaire, fearing that with the availability of such data, "doubt would be cast on the official claim to pre-eminence for the Pashtun." Nonetheless, this flawed and unfinished census still serves as the basis of all Afghan population estimations today, despite the fact that the past three decades of wars, migrations, and internal displacements have greatly added to the complexities of the Afghan demography.

    In a multi-ethnic country such as Afghanistan, where power is distributed among ethnic groups based on their population size, statistical data is a powerful political tool.
    http://southasia.foreignpolicy.com/po...0/22/afghanistans_demographic_drought
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  8. Ma cosa ci dice questo indicatore? Più alta è la percentuale spesa per la gestione amministrativa del Comune, meno sarà lo spazio di manovra a disposizione del Sindaco per cercare di modificare, in meglio o in peggio, il bilancio comunale.
    http://saperi.forumpa.it/story/82165/...i-piu-flessibili#.U8-iKnE8ijE.twitter
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  9. Manipulating data can be done in such a way, that although technically correct, it can then be displayed to appear to say something that is quite false. Here I will look at a blatant attempt to deceive by such a practice. This concerns the global surface air temperature and CO2 levels over the last 35 years.


    Figure 1 Met Office data.
    The latter part of this graph (red box) shows the global temperatures changes over the last 35 years of about a 0.5 C rise. Can this be manipulated to imply a temperature drop of about 0.04C per century over this same period? Here is one such attempt by a site that in fact does this…

    http://www.c3headlines.com/2014/07/state-of-the-art-satellite-technology-provides-proof-co2s-almost-non-existent-global-warming-influence.html#commentsd

    …. and then incredibly goes on to say:-

    “The political agenda of "global warming" is so important to government-sponsored scientists that massive fabrication of temperature warming is required to convince policymakers and the media”.

    Figure 2 copied below from this site above uses similar data to figure 1, but presents it in such a way to make this implication described above.
    http://playingwithclimatedata.blogspot.co.uk/2014/07/intent-to-deceive.html
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  10. Mercoledì ai consiglieri a cinque stelle è stato in un qualche modo reso onore. I dirigenti di Lombardia Informatica, convocati in Commissione bilancio per l’audizione annuale sullo stato dell’arte della società, si sono persino messi a far di conto. «Sapete quanto è costata alla nostra società la pignoleria dei grillini?». Risposta: «Diciassettemila euro».
    http://milano.corriere.it/cronaca/14_...ee8-080b-11e4-9d3c-e15131ae88f3.shtml
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