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  1. Duemila tonnellate. Centrotrentatre container. Ecco il carico di armi che il governo Renzi si prepara a spedire alla resistenza curda, per cercare di fermare l’avanzata dell’Isis nel nord dell’Iraq. Armi che lo stato italiano ha tenuto custodite nell’arsenale della Maddalena in Sardegna per 20 anni, dopo il sequestro del carico – avvenuto il 13 marzo 1994 – a un gruppo di trafficanti russi e ucraini. Arsenale che in teoria non doveva esistere più. Mantenuto, però, in piena efficenza dalla Marina Militare italiana, nonostante un ordine di distruzione della magistratura torinese del 2006, mai rispettato.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/...ispettato-lordine-dei-giudici/1095602
    Tags: , , , , by M. Fioretti (2014-08-21)
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  2. According to a new Cost-Competitiveness Index, the nations often perceived as having low manufacturing costs — such as China, Brazil, Russia, and the Czech Republic — are no longer much cheaper than the U.S. In some cases, they are estimated to be even more expensive. Chinese manufacturing wages have nearly quintupled since 2004, while Mexican wages have risen by less than 50 percent in U.S. dollar terms, contrary to our long-standing misconception that their labors were being slaved. In the same period, the U.S. wage is essentially flat, whereas Mexican wages have risen only 67%. Not all countries are taking full advantage of their low-cost advantages, however. The report found that global competiveness in manufacturing is undermined in nations such as India and Indonesia by several factors, including logistics, the overall ease of doing business, and inflexible labor markets.
    http://finance.yahoo.com/news/dramati...39.html;_ylt=AwrSyCQzJPVTSxMAuNiTmYlQ
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  3. Sì, Facebook vuole obbligarci a scaricare la sua applicazione Messenger. Ma no, non la utilizzerà per sottrarci fotografie o mandare messaggi ai nostri contatti di suo pugno. Andiamo con ordine. Tutto è iniziato lo scorso aprile, quando Mark Zuckerberg ha fatto sapere di voler separare su piattaforme mobili l’attività principale del social network dagli scambi di messaggi privanti. Con l’app di Facebook si può continuare a pubblicare stati, taggare amici e commentare esternazioni altrui, mentre per scrivere a uno o a più contatti in privato bisogna rassegnarsi a scaricare Messenger, anch’essa gratuita. In primavera la decisione è stata accolta con stupore, soprattutto perché Zuck aveva da pochi mesi messo le mani su Whatsapp, iconcina analoga al suo Messenger. In questi giorni gran parte dell’utenza che non ha ancora scaricato l’app e ha aggiornato quella di Facebook all’ultima versione ha ricevuto il messaggio che li avvisa dell’obbligo imminente per poter continuare e comunicare in privato e lo stupore ha lasciato spazio alle polemiche. Il primo motivo, su cui c’è poco da dire, è l’imposizione stessa: agli utenti non piace essere “drogati” con un servizio per poi essere dirottati altrove sfruttando la dipendenza sviluppata. “Già partite male con l’obbligare la gente a installare sta roba quando Facebook aveva già la sua chat interna”, è solo una delle tante recensioni negative sui negozi di app di Google e Apple.
    http://seigradi.corriere.it/2014/08/2...ad-obbligatorio-di-facebook-messenger
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  4. Il Consiglio di Stato ha avuto modo di occuparsi di una vicenda assai particolare.

    Era infatti avvenuto che una stazione appaltante avesse indetto una procedura di gara imponendo – in forza di una inderogabile previsione normativa regionale – ai partecipanti di presentare la propria offerta per via telematica.

    Più in particolare, ciascun concorrente avrebbe dovuto “caricare” su una specifica piattaforma informatica il file contenente la propria offerta. Piattaforma gestita da un soggetto terzo rispetto alla stazione appaltante.

    Ora, era avvenuto che il seggio di gara, nell'esaminare le varie offerte “caricate” sulla piattaforma informatica, avesse verificato che il file contenente l'offerta di un concorrente era illeggibile.

    Il seggio di gara aveva dunque richiesto al concorrente di inviare nuovamente la propria offerta, ma anche in questo caso il file risultava illeggibile.

    La stazione appaltante aveva dunque proceduto ad escludere detto concorrente, il quale, tuttavia, aveva impugnato il provvedimento di esclusione.

    Nell'ambito del giudizio di primo grado, il TAR aveva disposto una verificazione al fine di comprendere quali fossero le cause tecniche che avevano condotto all'illeggibilità del file contenente l'offerta.

    Il TAR aveva quindi ritenuto che la relazione depositata dal verificatore non individuasse con esattezza le cause dell'illeggibilità del file.

    Sulla base di tale elemento di fatto – ossia sull'impossibilità tecnica di comprendere la causa della illeggibilità del file – il TAR aveva elaborato un complesso ragionamento volto ad attribuire il “rischio tecnico” del buon funzionamento della piattaforma informatica in capo alla stazione appaltante.

    In sostanza, il ragionamento del TAR è stato nel senso di ritenere che poiché non era possibile individuare le cause del malfunzionamento, il principio del favor partecipationis avrebbe imposto di non escludere dalla procedura di gara il concorrente. E ciò anche in forza del principio processual-civilistico di cui all'art. 153, comma 2, c.p.c. in forza del quale La parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimessa in termini.”
    http://www.altalex.com/index.php?idnot=68411
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  5. I’d like to think that Shiva could still become one of those people, but at this stage she has invested all her rhetorical capital on demonizing genetic engineering. I still think that Shiva’s big-picture critique is valid, and her work for social justice is valuable. I just wish that she’d accept reasonable evidence to figure out the causes of the problems she’s identified, rather that explaining away evidence by saying that Monsanto now “control s » the entire scientific literature of the world.”
    http://grist.org/food/vandana-shiva-s...tion&utm_medium=rss&utm_campaign=feed
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  6. across California’s vital agricultural belt, nervousness over the state’s epic drought has given way to alarm. Streams and lakes have long since shriveled up in many parts of the state, and now the aquifers — always a backup source during the region’s periodic droughts — are being pumped away at rates that scientists say are both historic and unsustainable.

    One state-owned well near Sacramento registered an astonishing 100-foot drop in three months as the water table, strained by new demand from farmers, homeowners and municipalities, sank to a record low. Other wells have simply dried up, in such numbers that local drilling companies are reporting backlogs of six to eight months to dig a new one.

    In still other areas, aquifers are emptying so quickly that the land itself is subsiding, like cereal in a bowl after the milk has drained out.
    http://www.washingtonpost.com/nationa...40c-11e4-958c-268a320a60ce_story.html
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  7. Gli investigatori hanno interrogato due uomini che a verbale hanno confermato la loro liaison con Marita Comi, la moglie di Massimo Giuseppe Bossetti, il carpentiere di 43 anni, di Mapello, in carcere da 65 giorni con l’accusa di aver ucciso la tredicenne di Brembate Sopra. Una risale al 2009, l’altra è più recente. I due uomini non la raccontano giusta? Per la procura sono credibili: non si sono fatti avanti loro, anzi non avrebbero mai voluto raccontare fatti così personali, ma li hanno individuati carabinieri e polizia.
    http://bergamo.corriere.it/notizie/cr...c2c-2830-11e4-abf5-0984ba3542bc.shtml
    Tags: by M. Fioretti (2014-08-20)
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  8. Quando i rapporti si logorano, anche la gestione dei dossier più semplici diventa complicata. E a palazzo Chigi sono ormai settimane che il dissapore strisciante tra Renzi e il suo vice ed (ex) braccio destro, Graziano Delrio, tiene banco e non solo nelle conversazioni di corridoio. Quella che è in atto e che sta creando problemi non secondari di gestione dell’intera macchina amministrativa e decisionale del governo, è di fatto una sfida tra due diverse (e per certi versi opposte) visioni del potere che i due personaggi esprimono. Il premier più attento all’effetto annuncio e alla velocità dell’agire, l’altro più riflessivo e – soprattutto – ossessionato dalla questione dei conti e della loro quadratura, questione che lo trova sempre più vicino ai rilievi che solleva la prima (e vera) nemica dell’azione renziana di governo, la Ragioneria dello Stato. Due caratteri inconciliabili, se non fosse che Renzi ha sempre parlato di Delrio come del suo uomo più vicino. Ora, invece, c’è silenzio. Con l’ex sindaco di Reggio Emilia che non solo è sparito da tempo dai radar mediatici, ma avrebbe già più volte minacciato di andarsene, frenato da un Renzi deciso a risolvere in altro modo la questione, sempre per non intaccare l’immagine del governo e, soprattutto, la sua personale.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/...rategy-per-lex-braccio-destro/1094321
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  9. Bisogna insegnare ad andare nella natura. Ma la prima diseducazione arriva dalla tivù: ti fanno vedere due ragazzi che arrampicano senza alcuna sicurezza e arrivano in cima mangiando cioccolata. E un manipolo di incoscienti si butta a camminare perché vede la pubblicità.

    Si cammina cauti, si cammina sui sentieri molto frequentati, ci si mette sottovento per non far sentire l'odore. Ci si allontana. Non si può abbattere la natura, è come uccidere i bambini perché ce ne sono troppi. Il novanta per cento degli italiani non ha alcuna nozione di frequentazione della natura, di laghi, di praterie.

    Nessuno sa come comportarsi in caso di grandine e di temporale.
    http://ricerca.repubblica.it/repubbli...mo-vivere-insieme-agli-animali22.html
    Tags: , , , by M. Fioretti (2014-08-20)
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  10. This demand for greater freedom from lock-in was a driving force for the project, Peter Hofmann, the man who led the Limux project during its implementation told TechRepublic last year.

    "That was never the main goal within the City of Munich. Our main goal was to become independent," he said.

    The final decision on the future of Munich's IT will be made by its elected members. While the majority of the city council are reported as being behind the Limux project, mayor Reiter was recently cited as saying open source software is 'running behind the proprietary IT vendor's solutions'. The council's deputy mayor Josef Schmid has also complained about the time it took to get council emails and calendar appointments accessible on his smartphone.
    http://www.techrepublic.com/article/n...ree-software-and-move-back-to-windows
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