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  1. A parole hanno vinto tutti. I numeri, invece, segnalano che se c'è un vincitore nelle elezioni regionali di domenica, bisogna cercarlo dalle parti di Matteo Salvini. Lo dicono le analisi sui voti, "il numero assoluto dei voti ricevuti", elaborate a caldo dall'Istituto Cattaneo sui dati forniti dal Viminale. E in effetti le cifre, secondi i ricercatori, parlano chiaro: il Carroccio "ha ricevuto un numero di consensi pari o oltre al doppio di quelli delle politiche 2013 (+109,4%, +402.584)". Gli altri perdono consensi. Tutti. A partire dal Pd che conquista cinque governatori, ma lascia sul terreno, rispetto alle Europee, 2.143.003 voti. In percentuale significa una perdita secca del 50,2%. Ma anche rispetto alle politiche del 2013 al Pd manca il 33,8 dei consensi che in valore assoluto sono 1.083.557 voti.
    http://www.repubblica.it/speciali/pol...sponso_urne_pd_5stelle-115858883/?rss
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  2. i tratta di una difficoltà solo momentanea? Dal sondaggio odierno emerge che oggi non si riesce a definire con sufficiente precisione quali siano i valori portanti del partito. Il 39% degli intervistati, la maggioranza relativa, non saprebbe individuare una caratterizzazione distintiva di Forza Italia. Il 29% lo individua come partito conservatore, mentre l’aggettivo maggiormente evocativo della proposta politica originaria, liberale, viene solo dopo, citato da meno di un quarto degli intervistati. La rivoluzione liberale, mito fondativo della discesa in campo di Berlusconi ha perso definitivamente la sua credibilità, che resiste solo tra gli elettori attuali di Forza Italia, dove rappresenta la prima caratterizzazione e, sia pur in misura inferiore, anche tra gli elettori della Lega. Infine 23% lo definirebbe un partito nazionalista, 18% cattolico, 11% antieuropeo. La difficoltà ad identificare il partito in termini valoriali si riverbera anche sulla sua progettualità.
    http://www.corriere.it/politica/15_ap...bf4-e72f-11e4-95de-75f89e715407.shtml
    Tags: , by M. Fioretti (2015-04-20)
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  3. L’addio di Bondi è un certificato di morte, non tanto per la caratura politica del personaggio quanto per il suo valore simbolico: passare da Pera, Urbani e Martino al cerchio magico attuale, guidato dalla coppia Pascale-Rossi, significa non essere stati in grado di lasciare un’eredità che andasse oltre il simbolo elettorale.
    Ecco, se c’è un rimprovero che può essere mosso a Silvio Berlusconi, in questi anni, è di non aver pensato abbastanza al dopo. Rimandandolo sempre – e l’attenzione morbosa al proprio aspetto fisico ne è una conferma – e sperando che non arrivasse mai. Ora è arrivato, o sta per arrivare, e tutto è ancora possibile: il Milan ai cinesi, Mediaset ai francesi di Vivendi, Forza Italia a metà tra Renzi e Salvini. Ma almeno nei primi due casi non sarebbe gratis.
    http://www.andreasarubbi.it/?p=9144
    Tags: , , by M. Fioretti (2015-04-07)
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  4. Nell'inchiesta su Expo è stato sequestrato un documento con la spartizione delle poltrone della sanità e le pagelle di fedeltà politica dei manager. Dove Matteo pesa più di Maroni
    http://espresso.repubblica.it/inchies...tizzazione-lombarda-1.203561?ref=twpe
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  5. ROMA «Più Silvio Berlusconi minaccia le elezioni più crescono i nostri numeri al Senato, è matematico», è un Matteo Renzi tranquillo, che non fa propaganda né tenta la carta dello sbruffone, quello che fa questi ragionamenti.

    Un Matteo Renzi che fa il presidente del Consiglio e deve avere tutti i pezzi sulla scacchiera, inclusa la regina, quella che più volte aiuta a fare scacco matto. «In questo modo la nostra maggioranza è blindata fino al 2018, checché ne dica Silvio Berlusconi che vorrebbe andare al voto addirittura nel 2015 pur di mantenere il Consultellum, sperando di guadagnare qualcosa. Non solo, se va avanti così noi andiamo alle elezioni nel 2018 e vinciamo».

    E ancora: «Ma ha interrogato i suoi in proposito? Vedrà che in Senato, dove abbiamo una maggioranza di più stretta misura più lui insiste più lì la situazione sarà tranquilla perché i parlamentari, pur di non andare al voto, a Palazzo Madama voteranno molti dei nostri provvedimenti».

    Il presidente del Consiglio sembra quasi augurarsi il «Berlusconi furioso». Innanzitutto perché a primavera regalerà al centrosinistra la Campania.
    http://www.corriere.it/politica/15_fe...b8a-b1b6-11e4-a2dc-440023ab8359.shtml
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  6. Io adesso non mi muovo, mi godo la scena. Silvio non ha capito che questo qui non fa prigionieri, Matteo lo ammazza, non scherza, mica è D’Alema che abbaiava solamente. E siamo solo all’inizio”. La Ricattopoli del Nazareno mette a nudo crudelmente il conflitto d’interessi del Pregiudicato. Il canone delle frequenze tv, il ritorno del falso in bilancio, il rebus angoscioso della Salvasilvio nella delega fiscale, finanche la riforma che bloccherebbe la prescrizione per il processo Lavitola a Napoli sulla compravendita dei senatori (il termine in commissione alla Camera è il 12 febbraio). Il premier gioca durissimo e il fidato Verdini, fidato più per “Matteo” che per “Silvio”, si è preso “una pausa di riflessione”. Godendosi lo spettacolo di queste ore. “Silvio preferisce l’Albero delle zoccole? Faccia pure. Tanto fra una settimana sarà costretto a implorarmi in ginocchio per farmi tornare a trattare”.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...io-per-farmi-tornare-trattare/1405950
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  7. Neanche il tempo di smaltire la sbornia per il successo strappato da Matteo Renzi nel match del Quirinale, che il prossimo incontro bussa già alle porte. Il ring della Camera, dove martedì riprenderà l’esame della riforma costituzionale, è già pronto. Se sulla carta i numeri della maggioranza sembrano scontati, per il governo c’è almeno un motivo, anzi due, per non stare del tutto sereno. Ci sarà, del resto, da maneggiare con cautela i due emendamenti presentati dall’ala bersaniana del Pd. Il primo porta la firma di Andrea Giorgis, il secondo quella di Alfredo D’Attorre. Entrambi puntano a modificare la disciplina del giudizio preventivo di legittimità costituzionale in tema di legge elettorale partorita dal Senato. Se uno dei due emendamenti venisse approvato, anche sull’Italicum potrebbe essere richiesto il vaglio della Consulta. Emendamenti sui quali, per altro, Movimento 5 Stelle, Sinistra ecologia e libertà e i fittiani di Forza Italia hanno già annunciato la propria convergenza.

    ci sono i battitori liberi di Forza Italia che fanno capo all’ex governare della Puglia, Raffaele Fitto (18 deputati). “Assolutamente favorevoli, tanto prima o poi la Corte Costituzionale sarà comunque chiamata a pronunciarsi sull’Italicum – assicura a ilfattoquotidiano.it il dissidente azzurro Maurizio Bianconi – ovviamente parlo per me e per i fittiani perché di quello che fanno i ‘Nazareni’ un giorno sì e un giorno no proprio non ho idea”. Insomma, la partita è aperta, e il risultato incerto. Di sicuro c’è che un’eventuale bocciatura ‘preventiva’ della nuova legge elettorale innescherebbe un effetto domino anche sulle riforme. E per il governo sarebbero guai seri.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...ro-mandare-litalicum-consulta/1406187
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  8. Sergio Mattarella is an incredibly bold choice for Italy. After holding different ministerial positions, and contributing to the creation of the Democratic Party in 2007, he became a judge of the Constitutional court in 2011.
    https://theconversation.com/corrupt-p...egrity-takes-italian-presidency-37132
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  9. dopo le goleade giocando in casa su Pierluigi Bersani ed Enrico Letta, è arrivato il cappotto inflitto a Forza Italia; con relativa implosione dell’unica struttura che la faceva sembrare qualcosa di simile a un partito: il suo leader/padrone, ormai ridotto a un sacchetto di pelle con parrucchino. E tutto questo portando alla Presidenza della (Terza?) Repubblica Sergio Mattarella, un incolore reperto della Prima, un democristo di seconda fila che dopo un po’ di chiacchiere buoniste ha subito tirato fuori l’inestirpabile ecumenismo untuoso della sua matrice, invitando alla festa dell’insediamento al Quirinale il noto pregiudicato, che ora si intende riportare all’onore del mondo (personaggio che – comunque – aveva maturato un credito con il neopresidente sottoscrivendone nel 2011 la nomina a giudice costituzionale). Del resto Ciriaco de Mita aveva detto di Mattarella: «Arnaldo Forlani al confronto sembra un movimentista». E presto se ne renderanno conto i propugnatori dell’Altrapolitica.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...-autodafe-di-un-anti-renziano/1398749
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  10. Quali sbagli hanno fatto? Mah, si fa prima a dire così: ne avessero azzeccata una”. Capisci che il mondo berlusconiano è andato a carte quarantotto, quando Augusto Minzolini, già direttorissimo del Tg1, oggi senatore azzurro dissidente, fatica addirittura a trovare un punto di partenza nella catena degli errori fatti da “loro” - da Berlusconi e dalla classe dirigente di Forza Italia - nella gestione del voto sul capo dello Stato.

    “Di certo, ne hanno commessi una serie. A partire da un dato centrale: l’aver avuto una chiave di lettura della realtà sbagliata”.

    Robetta, insomma.

    “Immaginavano di avere in tasca un patto, con Renzi, che in realtà non c’era”.

    Ah no?

    “Certo che non c’era. Perché loro sono abituati a ragionare di politica in termini di blandizie, di ammiccamenti, di sorrisi. Invece la politica va interpretata facendo anche un calcolo degli interessi in campo, che è esattamente quello che ha fatto Renzi”

    Adesso che succede? Il centrodestra è di nuovo in frantumi.
    Mah, col tipo di legge che si va a fare, l’Italicum, è evidente che dovrà ricompattarsi. Altrimenti non entra neanche in partita: è sicuro che le elezioni vince uno solo, cioè il Pd; l’unico partito che ha una logica rispetto a quella legge elettorale.

    Dunque la rottura tra Berlusconi e Alfano è temporanea?

    “Per forza: saranno obbligati a rimettersi insieme. Ma il vero rischio, dopo questa grossa debacle, è che tutto rimanga come prima. Perché il rapporto col Paese sta diventando davvero labile: e se lasci a Salvini tutto questo spazio, poi te la devi prendere solo con te stesso”.
    http://espresso.repubblica.it/palazzo...ro-destra-ha-sbagliato-tutto-1.197579
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