mfioretti: fact checking* + m5s*

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  1. «Non si risolve il problema della mobilità di Roma chiamandola “città in movimento” oppure la burocrazia complicata del Campidoglio con la dicitura “città semplice”».

    L’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari ha detto che quelli dell’Agenzia sono «dati irrilevanti».
    «La Montanari, prima di parlare, dovrebbe rispondere alla serie di richieste che le sono state fatte dall’Agenzia, a cui non ha risposto. Ha detto che il piano industriale di Ama stava sul sito, invece se lo tengono stretto. Il gioco delle tre scimmiette con me non funziona».

    Vuole andare allo scontro.
    «No. O lavorano o la smettono di fare gli struzzi e i giocolieri. D’ora in poi ogni capello sarà messo in evidenza».

    Guardi che se continua a dire queste cose la sindaca la caccia.
    «La sindaca? Non può mandarmi via: io dipendo dal consiglio comunale. L’Agenzia risponde all’assemblea».
    https://www.nextquotidiano.it/carlo-sgandurra-giunta-raggi
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  2. Lo studio dell'Istituto Cattaneo di Bologna spiega la vittoria della candidata grillina, Giuliana Di Pillo, al ballottaggio di domenica 19 novembre. Merito di un partito trasversale che, però, non riesce a sconfiggere l'astensionismo

    "Perché il M5s ha vinto a Ostia?". Questo il titolo dell'analisi, pubblicata il 22 novembre, con cui l'Istituto Cattaneo di Bologna ha analizzato il voto del ballottaggio che ha portato Giuliana Di Pillo del Movimento 5 Stelle a conquistare la presidenza del X municipio romano.
    I voti del Pd confluiti al M5s

    La ricerca coordinata da Marco Valbruzzi, Marta Regalia e Michelangelo Gentilini, ha analizzato i flussi di voto nella città laziale fra il primo turno del 5 novembre e il secondo turno del 19 novembre. La lettura dei numeri ha portato a osservare che gli elettori che al primo turno avevano scelto il Pd o i candidati di sinistra alternativa o civica, al ballottaggio hanno poi premiato la candidata del Movimento 5 Stelle, Di Pillo. Secondo l'Istituto Cattaneo, infatti, la maggioranza degli elettori del Pd, pari al 62%, non è andato a votare, ma fra chi non si è astenuto quasi tutti hanno votato il Movimento 5 Stelle. Solo il 3,9% di loro, infatti, ha scelto il centrodestra.
    Ostia, vince il M5S: Di Pillo batte Picca col 59,6%
    Ostia, vince il M5S: Di Pillo batte P...
    Gli elettori di CasaPound

    L'analisi dell'istituto bolognese passa poi in rassegna il comportamento degli elettori di CasaPound, il movimento di estrema destra su cui si sono concentrate le cronache politiche del pre-voto, per la questione legata al presunto appoggio ottenuto dal clan Spada. Secondo i dati pubblicati, CasaPound ha avuto un exploit nelle elezioni ostiensi, ma non pochi dei suoi elettori hanno scelto di appoggiare Di Pillo al secondo turno. L'analisi evidenzia che la metà dei voti di CasaPound, il 48,7%, al ballottaggio sono confluiti sulla candidata del centrodestra, Monica Picca. E se il 31,7% degli elettori di CasaPound si è astenuto al ballottaggio, il dato non trascurabile, secondo gli analisti, è stato quello dei voti confluiti sulla candidata grillina, pari al 19,6% dell'elettorato del partito guidato da Gianluca Iannone.
    Il potere del M5s e l'astensionismo

    Dati alla mano, fanno sapere dal Cattaneo, il M5s si conferma anche in questa tornata elettorale una "perfetta macchina da ballottaggio", capace di attirare consensi in modo trasversale. Ma se la vittoria del movimento di Grillo è un dato chiaro, altrettanto lo è quello riguardante l'astensionismo. Secondo gli statistici, infatti, coloro che non vanno più a votare rappresentano una parte crescente dell'elettorato italiano che risulta ormai irraggiungibile anche dal M5s, che in questi anni più di ogni altro ha incarnato lo spirito di protesta. A dimostrazione di questa tesi ci sarebbero i voti persi, già al primo turno, rispetto al voto amministrativo di un anno fa. "Il M5s - osservano al Cattaneo - prende voti da tutti gli altri partiti, tranne uno: quello, in crescita, dell'astensionismo".
    http://tg24.sky.it/politica/2017/11/2...lisi-voto.html?social=twitter_skytg24
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  3. Ostia, mille persone sfilano al corteo anti-mafia dopo l'aggressione ai giornalisti della trasmissione Nemo di Raidue da parte di Roberto Spada. Paradossalmente, durante la manifestazione, dopo un dissidio tra manifestanti di sinistra e attivisti del Movimento 5 Stelle, la folla comincia a insultare i giornalisti presenti: "Siete dei servi, fate schifo". Poco più avanti, in piazza Gasparri -fortino del Clan Spada- la gente scende in strada per insultare i cronisti: "Altro che capocciata, io gli avrei dato un calcio nelle palle".
    https://youmedia.fanpage.it/video/aa/Wgdxv-SwfSK0CAtv
    Tags: , , by M. Fioretti (2017-11-13)
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  4. La cifra dei 20 milioni di danno erariale che l'organizzazione guidata da Malagò sarebbe pronta a chiedere alla Raggi non è ricostruibile nei dettagli. Ma nel bilancio del Coni 2015 e in quello di previsione 2016 si trovano tracce di almeno 10 milioni di spese già stanziate o effettuate: dal rifacimento degli uffici, a 450mila euro di supporto tecnico legale, fino alle diverse figure professionali arruolate con contratti biennali da 200mila euro più "quote variabili". E ancora, 150mila euro di trasferte e 785mila euro di "altri costi per servizi"
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...mitato-organizzatore-del-coni/3050980
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  5. A tutto questo è stato dato il nome di "populismo", termine tanto abusato e strattonato che già non se ne può più. Personalmente, credo piuttosto che il problema affondi le sue radici e le sue cause proprio nella grande truffa di chi ha ridotto il ceto medio in semipovertà e in angoscia di futuro - per il vantaggio di pochissimi - proprio usando i "ragionamenti", la tecnica, i propri raffinati studi economici e la propria pacata allure istituzionale.

    Sono loro, che hanno armato la bocca di Trump e dei Trump, sono loro che ne stanno riempendo le urne. Loro, i truffatori della razionalità, gli abusatori della razionalità, che ci hanno gettato nell'era in cui vince il flusso emotivo incoerente e quelli che meglio lo interpretano.
    http://gilioli.blogautore.espresso.re...?ref=twhe&twitter_card=20160804123250
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  6. In generale, a nostro parere, Virginia Raggi ha risposto su tutti i temi con un certo grado di semplicismo, con analisi corrette ma soluzioni non sempre adeguate e in ben due casi (debito e discarica di Malagrotta) attribuendosi competenze che ai sensi di legge non le spettano.

    Su altri temi, come i servizi sociali e l’accoglienza dei migranti, le risposte non sono state verificate perché molto vaghe o addirittura politicamente inconsistenti dal momento che rimandano all’“ascolto dei cittadini”. Sul centro di accoglienza Baobab, per esempio, ha dichiarato che la valutazione sulla riapertura sarà fatta “ascoltando la voce dei cittadini: che siano i residenti e che siano tutti quei volontari che vi hanno prestato servizio” dei quali gli uni diranno una cosa, gli altri l’opposto. Tipico caso di interessi inconciliabili in cui l’ascolto, senza la politica, serve a poco.
    http://libernazione.it/fact-checking-raggi-micromega
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  7. Nei momenti di crisi politiche siamo tutti tentati dall’unirsi al primo Savonarola che passa. Mi viene però da pensare alla Storia: troppi tempi bui sono iniziati con le buone intenzioni di liberare il popolo da caste parassitarie. Dovremmo aver imparato la lezione ed evitare voti di protesta senza essere in realtà consapevoli di chi siano e cosa vogliano questi carismatici salvatori della patria. Soprattutto, dovremmo aver imparato che un movimento politico non è necessariamente buono perché è popolare.

    P.S: la reazione di molti a questo articolo è stata: il M5S è comunque il meno peggio perchè gli altri candidano indagati e condannati e non sono responsabili dei disastri degli ultimi anni. Niente di più sbagliato: consiglio di leggere Il proiettile d'argento contro il M5S: i veri dati sulle liste "sporche" .
    http://pensierinformati.blogspot.ie/2...anto-ne-sai-sul-m5s-4-motivi-per.html
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  8. In un periodo in cui Renzi rievoca scenari colonialisti del 1911 e, con le sue riforme, riporta il paese ai tempi dello Statuto Albertino, l’auspicio è quello che il New York Times si inizi ad occupare, dato l’effetto copia incolla che produce sui giornali italiani (73° posto per la libertà di stampa al mondo), delle derive autoritarie in atto contro la Costituzione italiana e non di “bufale” di cinque mesi fa.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/...es-fa-piu-notizia-della-libia/1431543
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  9. Due dei principali motivi per cui il M5S ha stretto l’alleanza con l’Ukip in realtà non stanno in piedi.

    Premesso che ogni partito o movimento politico in Europa sceglie le alleanze che meglio gli convengono, due delle motivazioni principali con le quali i cinque stelle hanno da sempre giustificato la loro alleanza con il partito di Nigel Farage non reggono, andiamo per ordine.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/...si-miti-dellalleanza-m5s-ukip/1170575
    Tags: , , , by M. Fioretti (2014-10-25)
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  10. Mercoledì ai consiglieri a cinque stelle è stato in un qualche modo reso onore. I dirigenti di Lombardia Informatica, convocati in Commissione bilancio per l’audizione annuale sullo stato dell’arte della società, si sono persino messi a far di conto. «Sapete quanto è costata alla nostra società la pignoleria dei grillini?». Risposta: «Diciassettemila euro».
    http://milano.corriere.it/cronaca/14_...ee8-080b-11e4-9d3c-e15131ae88f3.shtml
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